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Incontro europeo delle contro-culture digitali I 15, 16, 17 dicembre prossimi, Parigi accoglierà la zeligConf, incontro europeo delle contro-culture digitali. Questa manifestazione non è un meeting né un seminario, ma un spazio d'incontri e di cooperazione proposto alla moltitudine degli attori della comunicazione alternativa. Un laboratorio temporaneo di sperimentazione sociale e culturale sulla comunicazione, un spazio-tempo di incontri tra i diversi soggetti attivi delle pratiche di comunicazione digitale. La zeligConf sarà tanto un luogo di confronto e di dibattito politico, quanto uno spazio di messa in opera pratica di progetti di comunicazione. La zeligConf si svilupperà attorno a quattro temi principali : Movimenti, attivismo e comunicazione Free software e cooperazione produttiva Network knowledge e proprietà intellettuale Internet e controllo dei contenuti La zeligConf alternerà incontri-dibattiti, gruppi di lavoro e spazi tematici specifici, in modo a combinare lo spazio pubblico e l'organizzazione collettiva di proposte pratiche di cooperazione transnazionale. In fine, la zeligConf sarà l'occasione di un lancio pubblico di diversi progetti europei sui quali alcuni partecipanti lavorano da parecchi mesi. Esempi di progetti : una rete di scambi di saperi tecno-scientifici un ufficio stampa alternativo europeo carta della protezione dei dati personali. Conferenze-dibattiti Le conferenze-dibattiti si svolgeranno in due tempi. Una serie di corti interventi introduttivi, fatti dagli invitati, e in seguito una discussione libera con tutti i partecipanti. Si trattà di aprire uno spazio di confronto, di permettere una circolazione di idee e di proposte permettendo l'emergenza di progetti transnazionali. Movimenti, attivismo e comunicazione Si tratterà tanto di fare il punto sull'esperienza delle pratiche di comunicazione digitale nell'ambito delle ONG, dei movimenti sociali, delle iniziative militanti, o dell'attivismo, quanto di tentare di formalizzare ipotesi di una piena integrazione dell'internet, e delle potenzialità del free software nello sviluppo di iniziative di comunicazione alternativa. Free software e cooperazione produttiva Studieremmo la dinamica del free software, il suo ciclo di produzione cooperativo e collettivo e nella sua capacità a modificare a grande scala il rapporto fra produzione/creazione e utilizzazione. Saperi in rete e proprietà intellettuale In questo periodo di passaggio a una società del sapere, in cui domina la produzione immateriale, la questione della proprietà intellettuale acquisisce una centralità determinante nell'opporsi sempre di più apertamente al processo dell'innovazione sociale e della creazione. Quale puo' essere una nuova definizione della proprietà intellettuale che rispetti il diritto dell'auteur e il bisogno sociale di un accesso al sapere ? Internet e il controllo dei contenuti Le volontà, cosi pubbliche come private, di imporre delle procedure di controllo dei contenuti, delle forme più o meno nascoste di censura sull'Internet preoccupano gli attori associativi della rete delle reti. Contemporaneamente possiamo interrogarci sulla loro portata effettiva. Fra la paranoia del pericolo Echelon e l'ondata libertaria del progetto Freenet, a che punto è la questione delle libertà pubbliche sull'Internet ? Ateliers-laboratori Gli ateliers-laboratori si presentano come spazi di lavoro colletivo attorno a progetti già messi in opera dalle realtà partecipante all'incontro. Rete di scambi di saperi tecno-scientifici Lo scopo di questo atelier essendo di essere in grado di determinare le risorse, tanto umane quanto informatiche (hardware e software), sulle quali potrà constituirsi una rete di sviluppo cooperativo e di scambio di dati tecno-scientifici tanto formali (il codice) quanto informali (gli usi), fra attori della scena alternativa dell'Internet. Sarà prevista l'attivazione di un sistema di base dati decentralizzato di risorse divise (codice source, config files, tutorials,etc...) e una logistica permettendo scambi tra queste. Il progetto Freenet : ricablare l'Internet Freenet è un progetto "open source", iniziato da Ian Clarke, che mira a sviluppare un sistema distribuito cliente-server permettendo la pubblicazione di qualsiasi document o file, in modo anonimo, senza che sia possibile di rintracciare l'attività degli utentii, ne l'origine di un file o anche la sua localizzazione precisa sulla rete. L'obiettivo di questo atelier mira a rinforzare l'equipe francofona di sviluppo di Freenet che funziona dal 2000 e fornisce un importante lavoro di traduzzione della documentazione e dei testi legati al progetto. Si tratterà di spiegare la filosofia e i principi generali di funzionamento del progetto Freenet e, se possibile, di vedere una dimostrazione di un server Freenet sul sito samizdat.net. Iniziazione alla crittografia La crittografia è l'unico modo di preservare i dati confidenziali e/o personali circolando sulle reti. E anche l'unico modo di autentificazione dei documenti elettronici. Legalizzato di fatto da poco in Francia, la crittografia rimane complessa per la maggior parte degli utentii di "base". Si tratterà di presentare i principi generali della crittografia oltre che l'utilizzazione di software di crittaggio (PGP, GnuPG, steganografia) con diversi sistemi (Windows, MacOS, GNU/Linux). Introduzione ai "free Unix" Al di là della moda "Linux", i sistemi informatici liberi di tipo Unix propongono un rapporto tutto diverso fra l'utentee e il suo computer, di quello indotto dai sistemi proprietari destinati al grande pubblico. La presentazione dell'architettura globale del sistema e dei principi di funzionamento ci sembra una tappa obbligatoria per un'utilizzazione pertinente dei free Unix (GNU/Linux o diversi BSD) e per facilitarne l'accesso da utenti inesperti. Questa seduta è anche concepita come un'introduzione all'install party del domani. Install party GNU/Linux L'idea è di proporre agli utentii che desiderano installare una versione di GNU/Linux sul loro computer di venire a farlo nell'ambito di questo atelier per beneficiare dell'aiuto e dell'assistenza di membri di diverse associazioni presenti. Insomma, non installeremmo GNU/Linux sui computer, ma aiuteremmo ogniuno a farlo da solo, considerando che il primo atto di passaggio a un sistema libero è di essere autonomo. Gli spazi Video Proiezioni di film auto-prodotti e sperimentali : "Vienne qui pourra", "Il gommone", "La grève des enseignants du Gard" (Arlea TV), etc. Libreria Una selezione di letteratura sulla comunicazione, i free software, la nuova economia, l'underground digitale, etc. Consultazione e distribuzione di software (free software, GNU/Linux) Comunicazione Evento sulla comunicazione, la zeligConf si deve di essere un evento comunicante, ed essere un'occasione per dare visibilità a diversi progetti e pratiche. Il giornale Ogni partecipante riceverà gratuitamente una copia di un giornale "one shot", multilingue, specialmente concepito per l'incontro. Il giornale presenterà alcuni documenti destinati ad essere discussi durante le tre giornate della manifestazione, dei links su Internet e informazioni pratiche per i partecipanti stranieri. La radio Radio Sherwood (Padova) fornisce l'infrastruttura materiale per la ritrasmissione in diretta sull'Internet delle emissioni realizzate "live" dall'equipe della radio. Le emissioni saranno diffuse in parecchie lingue e disponibili sotto forma di file da scaricare. Il web Il sito web della zeligConf funziona già come spazio di documentazione per l'incontro. In oltre è stato creato un forum di discussione. Durante i tre giorni dell'incontro, un gironale in "tempo reale" on-line permetterà la ritrasmissione in testi e immagini sia l'ambiance che il tenore dei lavori. Per altro parecchie webcam diffonderanno di continuo le immagini della manifestazione. La TV Alcuni momenti forti dell'incontro, nonché le produzzioni audiovisive presentate nell'ambito della zeligConf, saranno diffuse in video sul web.
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